Prodotto incluso nel Registro degli integratori del Ministero della Salute Italiano, codice 115190.
APPORTO COMPONENTI ERBORISTICI PER 1 COMPRESSA: agenti di carica: potassio fosfato bibasico, cellulosa microcristallina. Estratto secco di tallo di Laminaria (Laminaria digitata (Hudson) J.V. Lamouroux (alga Kombu)) titolato allo 0,1% in iodio 225 mg (apporto in Iodio 225 µg = 150% VNR). Vitamina C (Acido L-ascorbico) 40 mg (apporto in vitamina C 40 mg = 50% VNR), Zinco gluconato 350 mg (apporto in zinco 4,55 mg = 45,5% VNR). Antiagglomeranti: sali di magnesio degli acidi grassi, biossido di silicio. Manganese Gluconato 8 mg (apporto in manganese 1 mg = 50% VNR), Seleniometionina 5,5 mg (apporto in selenio 27,5 µg = 50% VNR), Rame gluconato 3,57 mg (apporto in rame 0,5 mg = 50% VNR).
SENZA GLUTINE – AMICO DEI VEGANI
RADIO-ACT è un integratore a base di alghe, potassio, vitamina C, zinco, manganese, selenio, rame e iodio.
La VITAMINA C contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario, alla normale funzione del collagene per la normale funzione dei vasi sanguigni, della pelle, delle cartilagini e delle ossa. Contribuisce al normale metabolismo energetico, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.
Lo ZINCO mantiene una visione normale. Contribuisce al normale metabolismo acido-base, alla normale funzione cognitiva, alla normale sintesi del DNA, alla normale fertilità e alla normale riproduzione, al mantenimento di una pelle normale, al mantenimento di normali livelli di testosterone nel sangue, al mantenimento della capacità visiva normale.
Il MANGANESE mantiene una normale struttura ossea.
Il SELENIO contribuisce alla normale spermatogenesi, alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
Lo IODIO contribuisce alla normale produzione di ormoni della tiroide, alla normale funzione tiroidea e al mantenimento di una pelle normale.
Il RAME protegge le cellule contro stress ossidativo. Contribuisce al mantenimento di tessuti connettivi normali, alla normale pigmentazione della pelle e alla normale funzione del sistema immunitario.
Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Il prodotto va utilizzato nell’ambito di una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano.
Disponibile nelle migliori Farmacie, Parafarmacie, Erboristerie.
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Patologie:
Riduce l’assorbimento di radiazioni nocive, elimina i metalli pesanti, combatte i radicali liberi.
Note:
Il POTASSIO contrasta il Cesio 137, che, se venisse assorbito, sarebbe distribuito su tutto l’organismo esercitando una forte azione cancerogena. Il potassio assunto con un integratore minerale è usato per far si che l’organismo sia impegnato ad assorbire questo al posto del Cesio 137. La LAMINARIA è un alga marina ricca, come altre alghe marine, di elementi preziosi per il nostro corpo. Le alghe sono state la prima manifestazione di vita sulla terra e contengono tutte le sostanze contenute nell’acqua di mare, la cui composizione chimica è molto simile alla composizione chimica del nostro corpo. Le alghe marine contengono Iodio, Ferro, Fosforo, Rame, Oro, Cobalto, Stronzio, Rubidio, ecc. e vitamine (vitamina A, B, C, D, E, F, K, PP). Tutte queste sostanze, che operano in sinergia, danno alle alghe la capacità di rafforzare le difese del nostro organismo e di facilitare il ricambio, avendo così un’azione disintossicante e tonificante sulle ghiandole endocrine. La Laminaria è particolarmente ricca in Iodio, minerale noto per la sua capacità di normalizzare le funzioni della Tiroide. L’alga è anche ricca in alginato di sodio, sostanza avente la capacità di chelare (agganciare) elementi tossici come l’isotopo radioattivo stronzio radioattivo (Stronzio-90) senza interferire con l’assorbimento del calcio, come hanno dimostrato vari esperimenti in cui si somministrava a delle cavie Stronzio-90 e calcio, dopo aver fatto loro assumere alginato di sodio. Lo stronzio-90 che si genera durante le esplosioni nucleari o nei reattori nucleari nel processo di fissione dei nuclei pesanti può rimanere nell’organismo per anni, danneggiando il DNA all’interno delle cellule e producendo radicali liberi dannosi, inoltre esso si distribuisce nelle ossa e nel midollo. Nel 1964 ricercatori del Gastro-Intestinal Laboratory della McGill University di Montreal hanno studiato un polisaccaride denominato arginato di sodio, presente in grande quantità nelle Laminarie ed hanno potuto constatare che l’alginato di sodio si legava elettivamente allo stronzio radioattivo, eliminando lo poi dal corpo. “In esperimenti di laboratorio, l’alginato di sodio estratto da Laminaria e altre alghe brune, provenienti dal largo delle coste dell’Atlantico e del Pacifico, è stato introdotto, insieme a stronzio e calcio, in cavie. La riduzione di particelle radioattive ad assorbimento osseo, misurata nel femore, ha raggiunto l’80%, con poca interferenza nell’assorbimento del calcio”. Osservarono che l’alginato di sodio contenuto nelle alghe “agganciava” il composto radioattivo che veniva successivamente escreto dal corpo. Inoltre, Yukio Tanaka et. al. ha riportato quanto segue in “Studies on Inhibition of Intestinal Absorption of RadioActive Strontium – Studi sulla inibizione dell’assorbimento intestinale di Stronzio Radioattivo”, (Fonte: Canadian MedicaI Association Journal 99:169-75): “La valutazione di attività biologica di differenti alghe marine è importante per la loro rilevanza pratica nel prevenire l’assorbimento di prodotti radioattivi della fissione atomica, così come nel loro utilizzo come possibili decontaminatori “. La Laminaria chela anche i metalli pesanti (ugualmente tossici) come piombo, mercurio, cadmio e bario, e fa sì che la nuova molecola così ottenuta, inassorbibile dall’organismo, venga espulsa con le feci. Grazie a queste sue proprietà la Laminaria aiuta l’organismo a difendersi da esposizioni a radiazioni nocive (le radiazioni includono raggi X, microonde, linee elettriche, telefoni cellulari e monitor di computer, oltre a quelle di origine naturale proveniente dalle rocce, ma le più temute sono ovviamente quelle nucleari). Nel suo libro “Combattere le radiazioni con gli alimenti, erbe e vitamine”, (East-West Health Books, 1988) Steven Schecter, ND elabora ulteriormente degli studi canadesi ed afferma: “Non c’è famiglia di alimenti più protettiva contro le radiazioni e gli inquinanti ambientali delle alghe … le alghe possono prevenire l’assimilazione di diversi radionuclidi, metalli pesanti come cadmio, e altre tossine ambientali“. Nel caso di una fissione nucleare diverse sostanze radioattive, come lo Iodio 131, il Cesio 137 e lo Stronzio 90, vengono disperse nell’atmosfera; tutte sostanze dannose per il nostro organismo. Lo Iodio contenuto nell’alga marina aiuta a fermare l’accumulo di iodio radioattivo nella tiroide, in quanto, essendo essa già satura dello iodio sano introdotto, tenderà a non farne entrare lo Iodio 131 in circolo e lo eliminerà immediatamente. È utile proteggere anche l’intestino, esso è ricco di fermenti lattici, particolare questo, che si rivela provvidenziale in una emergenza atomica, in quanto si è visto che in caso di esposizione a radiazioni le prime cellule ad essere colpite e a morire sono quelle della mucosa intestinale, da qui l’utilità di assumere fermenti lattici che abbiano anche la particolarità di aumentare le difese organiche e che abbiano una forte azione antiossidante (rimedio elettivo per queste funzioni è DIFLOR). In un gruppo di topi ai quali era stato somministrato sperimentalmente, per un certo periodo, un alimento in grado di proteggere la flora batterica, gli è stato fatto loro assorbire una dose di radiazioni normalmente letale per gli esseri umani, si è constatato la sopravvivenza del 60% di essi, contro il 9% di un gruppo di controllo il quale non aveva assunto l’alimento in grado di proteggere la flora batterica. La VITAMINA C ed il SELENIO sono qui inclusi per la loro azione antiossidante, quindi per combattere i radicali liberi prodotti dall’assorbimento delle radiazioni. Le scoperte di scienziati come U. Weser, D. Seeber e R. Warnecke confermano l’ipotesi, formulata in studi precedenti, che “lo ZINCO sia necessario in alcune fasi della sintesi del DNA, anche se rimane da stabilire quale sia precisamente la sua funzione”. Il DNA (acido desossiribonucleico) è la sostanza caratteristica di ogni forma di vita e dirige l’attività di ogni cellula dell’organismo. Questo minerale traccia è implicato in ogni aspetto della salute di ogni essere vivente. Le molecole di DNA, raggruppate nei cromosomi, contengono tutte le informazioni necessarie per regolare le reazioni chimiche dell’organismo, per la creazione di nuove cellule, per la differenziazione e specializzazione delle cellule e per la conservazione dello stato della salute. Il dottor Douglas Frost dice che lo zinco è un antagonista metabolico naturale del cadmio, il quale si accumula nel fegato, nei reni ed in misura minore nei tessuti dell’organismo. Ha la capacità di legare i metalli tossici e quindi ridurne l’assorbimento, questa sua capacità si rivela utile nei casi in cui si siano evidenziati accumuli di questi metalli nell’organismo. Il RAME, anche se presente in bassissimo dosaggio nell’ organismo, ha importanti funzioni. La principale è quella legata al corretto svolgimento del metabolismo del ferro e dell’emoglobina (effetto antianemico), non meno importante quella legata ad importanti enzimi con funzioni antiossidanti, SOD (superossidodismutasi) e citocromossidasi, quindi azione protettiva dalle malattie degenerative ha anche funzione anti-neoplastica.
RIMEDI COMPLEMENTARI: MNG-PLUS, NONIPUR, DRENASOL, SULFONIL, BETAMIX, HS102 BARDANA COMP.
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