Prodotto incluso nel Registro degli integratori del Ministero della Salute Italiana, codice 113224.
APPORTO COMPONENTI ERBORISTICI PER 150 GOCCE: soluzioni idrogliceroalcoliche R.E. 1/50 di: Castagno (Castanea sativa Mill.) gemme 1,160 g, Sorbo (Sorbus domestica L.) gemme 0,846, Ippocastano (Aesculus hippocastanum L.) gemme 0,725 g (apporto in escina 1,45 mg). Soluzioni idroalcoliche R.E. 1/5 di: Centella (Centella asiatica (L.) Urb.) sommità 0,483 g, Amamelide (Hamamelis virginiana L.) foglie 0,483 g, Pungitopo (Ruscus aculeatus L.) radice 0,362 g, Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus L.) frutti 0,362 g. Soluzioni idrogliceroalcoliche R.E. 1/50 di: Pioppo nero (Populus nigra L.) gemme 0,241 g, Olivo (Olea europaea L.) giovani getti 0,120 g, Rosa di macchia (Rosa canina L.) giovani getti 0,048 g.
SENZA GLUTINE – AMICO DEI VEGANI
LICRIVEN è un integratore a base di estratti vegetali.
Il MIRTILLO NERO è utile per la funzionalità del microcircolo (pesantezza delle gambe).
La CENTELLA contribuisce al contrasto degli inestetismi della cellulite.
L’AMAMELIDE è utile per la funzionalità della circolazione venosa (funzionalità del plesso emorroidario).
Il PUNGITOPO è utile per la funzionalità del microcircolo (pesantezza delle gambe) e per la funzionalità della circolazione venosa (funzionalità del plesso emorroidario).
CONSIGLI D’USO: si consiglia l’assunzione di 50 gocce in poca acqua 3 volte al giorno.
AVVERTENZE: Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Il prodotto va utilizzato nell’ambito di una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano.
Disponibile nelle migliori Farmacie, Parafarmacie, Erboristerie.
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Patologie:
Emorroidi, cellulite, stati venosi, fragilità capillare, ulcere varicose, varici, insufficienza venosa e linfatica, crampi muscolari, geloni, cicatrici ipertrofiche. migliora la permeabilità, la resistenza e la circolazione dei vasi. Insufficienza vascolare agli arti inferiori, formicolii, ematomi, vene varicose, edemi alle estremità, flebiti, gambe pesanti. Migliora il drenaggio (normalizzandolo) del sistema linfatico. Tonico delle pareti venose.
Note:
La CASTANEA VESCA (gemme) agisce sui vasi linfatici. La circolazione linfatica (“il sangue bianco”) ha una responsabilità importante nella sintomatologia della gamba varicosa. Il macerato è in grado di ridurre i fenomeni di congestione ed ingorgo linfatico degli arti inferiori; di conseguenza, è un eccezionale drenante linfatico nelle vasculopatie e negli edemi degli arti inferiori. La stasi linfatica gioca un ruolo primario nell’insufficienza venosa degli arti inferiori ed il gemmoterapico ha azione di drenaggio linfatico nelle gambe varicose attenuando molto la sintomatologia responsabile degli edemi e della dolorosa sensazione di gambe pesanti. Utile nelle vasculopatie, edemi degli arti inferiori, varici ed ulcere varicose. Il SORBUS DOMESTICA (gemme) è specifico per le vene, tonifica la parete venosa e ne combatte l’infiammazione. Il macerato elimina i fenomeni congestizi della circolazione venosa e ne tonifica le pareti. Buon fluidificante sanguigno, il suo massimo tropismo è a livello della circolazione venosa agli arti inferiori. Utile nelle varicosità, flebiti, crisi vasomotorie, ulcere varicose, emorroidi. Le preparazioni a base di IPPOCASTANO (Aesculus hippocastanum) sono da tempo utilizzate nella terapeutica delle patologie vascolari (diminuzione della permeabilità e della fragilità capillare), infatti, attiva la circolazione sanguigna e favorisce il ritorno venoso. Se si assume giornalmente l’Ippocastano vi è una riduzione dell’attività degli enzimi responsabili della degradazione dei proteoglicani, venendo così assicurata la coesione della parete vascolare. Nei soggetti portatori di varici la concentrazione di tali enzimi, d’origine lisosomiale, aumenta notevolmente (Rombi M., 100 Plantes Médicinales, Ed. Romart, Nice, 1991, p. 169). L’Ippocastano è il rimedio principe in quanto ha un’azione flebotonica nelle congestioni venose e nelle stasi emorroidali. La CENTELLA (Centella asiatica o Hydrocotile asiatica) è indicata nelle patologie di natura circolatoria in quanto è in grado di migliorare il trofismo vascolo-connettivale, ripristinando col tempo l’equilibrio emodinamico a livello del sistema micro-vasculo-tissutale. La pianta contiene derivati triterpenici (asiaticoside) dotati di proprietà modulatrici sullo sviluppo del tessuto connettivo; regolarizza la crescita dei fibroblasti evitandone la proliferazione eccessiva con la conseguente formazione di cheloidi e cicatrici ipertrofiche; aumenta la quantità del nuovo collagene sintetizzato. Il suo uso è utile in tutti i processi di cicatrizzazione del derma in quanto in grado di regolare la quantità e la qualità del tessuto connettivo neoformato. Questo fa sì che si ottengano tessuti morbidi e non ipertrofici. La pianta viene usata nel trattamento delle piaghe chirurgiche, nelle ustioni leggere, nelle ulcere varicose e nella cellulite, poiché sembra si presentino proprio a causa di una probabile alterazione del trofismo vascolo-connettivale. La centella è utile per migliorare i sintomi legati all’insufficienza veno-linfatica. Alcuni studi hanno segnalato l’efficacia della pianta anche nel ridurre le strie gravidiche. L’AMAMELIDE (Hamamelis virginiana) viene utilizzata nell’insufficienza venosa e nella sintomatologia emorroidaria in quanto ha azione tonica-astringente e vasoregolatrice simile a quella della vitamina P. La presenza di flavonoidi e composti triterpenici contribuisce alla regolazione del tono muscolare delle pareti venose. Questa sua proprietà fa sì che sia utile in alcuni disturbi dove necessiti un’azione astringente: flebiti, varici ed emorroidi. Con la tecnica della pletismografia gassosa si osserva che un composto che contiene Amamelide, Ippocastano e Idraste provoca l’aumento del tono venoso in soggetti con varici [Rohyer R., Schmidt C.L., Semaine des Hôpitaux, Paris 57, 2009-2013 (1981)]. Il PUNGITOPO (Ruscus aculeatus) contiene un principio attivo chiamato ruscogenina che ha proprietà antiedemigene, antinfiammatorie, vasocostrittrici sulla microcircolazione ed è in grado di modulare la permeabilità e la resistenza capillare con azione simile a quella della vitamina P (M. Pedretti, Chimica e farmacologia delle piante medicinali). Per le sue proprietà venotoniche, antinfiammatorie ed astringenti il Rusco è utilizzato come rimedio d’eccellenza nel trattamento delle emorroidi e varici. Weiss segnala che il Rusco è efficace nelle sindromi anorettali, soprattutto nelle emorroidi, ove c’è una decongestione dei noduli emorroidali infiammati che si sgonfiano dando così al paziente un senso di sollievo. Anche Leclerc ha segnalato l’uso del Rusco nelle emorroidi riportando l’esperienza di Caujolle e collaboratori (Toulouse médical, 1952) i quali hanno provato che si hanno miglioramenti considerevoli, rapidi e duraturi e che in taluni casi hanno il valore di una vera guarigione. Questo, con la somministrazione di 30-50 gocce di una soluzione idroalcolica al 10%, ovvero con un R.E. 1/10 di radici di Rusco (R.E. della TSA 1/5 = concentrazione doppia dei principi attivi rispetto al R.E 1/10). Sono ormai numerose le osservazioni cliniche che mettono in evidenza le proprietà vascoloprotettrici e venotoniche del Rusco, dimostrando l’efficacia del fitocomplesso nel migliorare la sintomatologia legata alla insufficienza venosa ed alla crisi emorroidaria (Bruneton, 1993). Il MIRTILLO (Vaccinium myrtillus) contiene un glucoside antocianico (mirtillina) che gli conferisce un’azione vasoprotettrice ed antiedematosa. L’attività di questi principi si manifesta soprattutto a livello del microcircolo, aumentando la resistenza dei capillari, rafforzandone le pareti e diminuendone la permeabilità (attività antipermeabilizzante vasale); da ciò si può anche constatare la sua azione simile a quella della vitamina P. Il Mirtillo è quindi utile nella terapia della fragilità capillare, nei disturbi della permeabilità capillare e nelle turbe vascolari. Molti sono gli studi clinici sulle preparazioni a base di antociani che ne dimostrano l’efficacia a livello del microcircolo. Anche l’industria farmaceutica ha attinto dal mondo vegetale per produrre preparati a base di antociani e di mirtillo per trattare la fragilità capillare, turbe della circolazione venosa, flebopatie ed emorroidi (in particolare pre e post-partum). Il POPULUS NIGRA (gemme) è un antispastico arterioso, favorisce l’istallazione del circolo collaterale e combatte i disturbi trofici cutanei. È un protettivo e spasmolitico della tonaca vasale arteriosa, riduce lo spasmo delle arterie degli arti inferiori e favorisce il circolo collaterale di compenso, ha anche una modesta azione anticoagulante e profibrinolitica. Le gemme possiedono un’azione sulla parete vasale e di regolazione sull’innervazione simpatica, in grado di ridurre il vasospasmo e favorire il circolo collaterale di compenso, migliorando così l’irrorazione e la perfusione sanguigna arteriosa a vantaggio del paziente claudicante, il quale sarà così in grado di aumentare la distanza che percorreva prima, senza avere vasospasmi. Utile nelle arteriti. L’OLEA EUROPEA (giovani getti) ha azione antiateromatosa, protettiva vascolare e coronarico. Ha azione dilatatrice delle arterie, rendendole più elastiche, diuretica, fa regredire gli edemi e diminuire il tasso di urea nel sangue. Il gemmoterapico elimina lo spasmo arterioso ed arteriolare in tutti i distretti arteriosi (cerebrali, coronarici, renali). Utile nella sclerosi vascolare, iperglicemia, ipercolesterolemia, iperlipidemia, ipertrigliceridemia, ipertensione. La ROSA CANINA (giovani getti) ha azione antinfiammatoria ed ha la capacità di ricostruire le difese immunitarie.
RIMEDI COMPLEMENTARI: HERBOSOL C, RUSCUSOL, VARIXOL
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