Prodotto incluso nel Registro degli integratori del Ministero della Salute Italiana, codice 113182.
APPORTO INGREDIENTI ERBORISTICI PER 75 GOCCE: Soluzione idroalcolica R.E. 1/8 di Partenio (Tanacetum parthenium (L) Sch. Bip.) parti aeree 647 mg. Soluzioni idrogliceroalcooliche R.E. 1/40 di: Ontano nero (Alnus glutinosa (L) Gaertn.) gemme 647 mg, Ribes nero (Ribes nigrum L.) gemme 323 mg, Rosa di macchia (Rosa canina L.) surculi, 323 mg Tiglio argentato (Tilia tomentosa Moench) gemme 212 mg.
SENZA GLUTINE – AMICO DEI VEGANI
CAPITIS è un integratore a base di estratti vegetali.
Il PARTENIO può risultare utile nel contrasto di stati di tensione localizzati.
CONSIGLI D’USO: 25 gocce, con poca acqua, 3 volte al giorno.
AVVERTENZE: Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Il prodotto va utilizzato nell’ambito di una dieta variata ed equilibrata ed uno stile di vita sano.
Disponibile nelle migliori Farmacie, Parafarmacie, Erboristerie.
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Patologie:
Profilassi delle sindromi cefalagiche, Cefalee a grappolo e vasomotorie.
Note:
Il TANACETUM PARTHENIUM era noto da sempre per le sue proprietà febbrifughe, ma già dal XVII secolo J. Parkinson cominciò a riconoscergli anche una buona efficacia per quanto riguarda le sindromi cefalalgiche. Dobbiamo ringraziare il Dottor E. Stewart Johnson se, alla fine anni ’70, si effettuò una prima sperimentazione clinica di questo rimedio presso la “City of London Migraine Clinic”; sperimentazione dalla quale si ottennero i primi incoraggianti risultati che diedero poi spunto e impulso alla voglia di intraprendere altre indagini in doppio cieco con buoni risultati. Una di queste sperimentazioni (risultati pubblicati sulla rivista medica Lancet), fu svolta in double-blind su 72 pazienti: i ricercatori somministrarono ai pazienti Tanacetum parthenium in polvere per un periodo della durata di quattro mesi. Al termine, si concluse che la pianta era in grado di controllare la frequenza, l’intensità e la durata degli attacchi di emicrania. Il partenolide, lattone sesquiterpenico contenuto nel Tanacetum parthenium, riduce, in vitro, l’attività secretoria delle piastrine, inibendo loro la liberazione di serotonina. Questo potrebbe essere il meccanismo d’azione messo in atto dal Tanacetum parthenium per ridurre gli attacchi emicranici; infatti, studi hanno rilevato un comportamento anomalo delle piastrine durante un attacco di emicrania: le piastrine liberano serotonina. Da qui l’utilità degli antagonisti della serotonina per la prevenzione dell’emicrania. In altre bibliografie sull’emicrania, ove si è evidenziato l’impiego del Tanacetum parthenium, emerge indubbiamente la sua proprietà antispasmodica sulla muscolatura liscia la quale determinerebbe anche un blando effetto tranquillante. La pianta viene usata anche nelle dismenorree e come emmenagogo, in grado cioè di facilitare le normali funzioni dell’utero durante le mestruazioni, favorendone così il rilassamento. L’ALNUS GLUTINOSA contiene Alnulina, Emodina, tannini, sali minerali, acido tannico. L’Ontano nero, questo il suo nome comune, fu grandemente stimato nella medicina popolare del passato: il suo uso terapeutico risale al periodo medievale. Nel XVIII secolo alcuni ricercatori lo ritennero utile come febbrifugo, antidolorifico e antinfiammatorio. Le sue gemme possiedono uno spiccato organotropismo per il sistema vascolare arterioso. La sua azione terapeutica è diretta soprattutto alle pareti dei vasi arteriosi del cervello (arterie encefaliche), dove determina un effetto antiflogistico. Il RIBES NIGRUM, nelle gemme, contiene alte concentrazioni di eterossidi, derivati fenolici, Vitamina C ed aminoacidi (in particolar modo arginina, prolina ed alanina). Le stesse gemme possono essere utili, e portare giovamento, nei disturbi renali, nell’obesità, nella dispepsia e nella cefalea. Grazie alla sue proprietà ad azione cortisone-simile, il Ribes nigrum è diventato uno dei più importanti rimedi della terapia meristematica; è un grande antinfiammatorio sistemico e combatte l’infiammazione sia dal punto di vista eziologico sia da quello prettamente meccanico, chimico, immunologico od infettivo. La ROSA CANINA contiene Vitamina C, pectine, tannini, acidi organici, carotenoidi (rubixantina, licopina e β-carotene), tracce di antociani e flavonoidi. Essa possiede proprietà astringenti, vitaminizzanti, toniche, diuretiche. La Rosa canina (giovani getti) è il rimedio della flogosi recidivante, ha proprietà antinfiammatorie ed antiallergiche; favorisce la neutralizzazione dell’aminoacido tiramina, la cui liberazione entra in causa nelle cefalee vasomotorie ed in molti casi di emicrania. Per questa sua proprietà, essa risulta utile nel trattamento delle emicranie e delle cefalee resistenti alla maggior parte delle terapie classiche. La TILIA TOMENTOSA (gemme) esercita un’azione ansiolitica, anti-spasmodica e di sedazione generale; è il tranquillante vegetale per eccellenza. Essa presenta un’ azione sedativa, coleretica, vaso dilatatrice ed antispasmodica agendo contemporaneamente sul centro del sonno e sull’asse cortico-ipotalamico con conseguente effetto calmante.
RIMEDI COMPLEMENTARI: MIODOL, FIBROALGIL, MAGSOL 5 EXTRA, ARTROSOL
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